
E così anche il 2008 è quasi finito.
Ma di quest'anno voglio ricordare i bei momenti, le belle emozioni, e ne ho vissute tante, molte indimenticabili.
Regalo questo sorriso a chi mi ha accompagnato per monti e non solo, in quest’anno che sta per finire.

Con la speranza che il nuovo anno porti serenità a me ed alle persone a me care, vicine e lontane, che ne hanno bisogno.
A bientot.
Arriviamo al Passo Polpen con gli ultimi raggi di sole che accarezzano i pendii di erba bruciata dal secco e dal gelo.
Piccola sosta the, poi giù nel freddo e nell’ombra. Gli attraversamenti delle colate glaciali ci impegnano ancora, ritroviamo il sole sopra Malga Stramaiolo, dove lo salutiamo definitivamente. Sono già le quattro passate del pomeriggio, l’aria si fa sempre più gelida, la luce sempre più fioca. Nel bosco non si vede quasi più niente, ma riusciamo a procedere senza dover ricorrere alla pila frontale. Ultime colate di ghiaccio, le luci di Pinè e del Passo Redebus si avvicinano.

We're just two lost souls swimming in a fish bowl,
year after year,
running over the same old ground. What have we found?
The same old fears,
Wish you were here.
Pomeriggio d’inverno
Neve che cade fitta, copiosa
Su vecchie frazioni e case sparse
Cammino nella bufera
Nel silenzio ovattato
Perso nei miei pensieri
Passo dopo passo
Una raffica di vento, la neve che mi colpisce sul viso
Si fa buio
Ed è ora di ritornar a baita.
