
Ieri sera ero talmente devastato dal mal di testa che sono andato a dormire alle 19.40 senza fare cena... oggi il mal di testa non c'è più, ma non mi sento molto in forma.. Meno male che è venerdì.
Seduto in quel caffè
io non pensavo a te.
Guardavo il mondo che
girava intorno a me.
Poi d'improvviso lei sorrise
e ancora prima di capire
mi trovai sottobraccio a lei
stretto come se
non ci fosse che lei.
Vedevo solo lei
e non pensavo a te.
E tutta la città
correva incontro a noi.
Il buio ci trovò vicini
un ristorante e poi
di corsa a ballar sottobraccio a lei
stretto verso casa abbracciato a lei
quasi come se non ci fosse che,
quasi come se non ci fosse che lei.
Mi son svegliato e
e sto pensando a te...
Ricordo solo che,
che ieri non eri con me.
Il sole ha cancellato tutto
di colpo volo giù dal letto
e corro lì al telefono
e parlo, rido e tu,
tu non sai perché,
t'amo, t'amo e tu,
tu non sai perché...
parlo, rido e tu,
tu non sai perché...
There's an hammer in my head.
E' tutto il pomeriggio che ho mal di testa. Non vedo l'ora di uscire di qui, sono stufo dei continui click del mouse, di tirare linee su questo schermo, ho bisogno di tornare verso casa, sentire il fresco del mio giardino, vedere il profilo delle mie montagne.
I'm coming out.
meglio di così come si può cominciare la settimana? 
anche se manca la voglia...andiamo a fare qualcosa..
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buon lunedì a tutti!
mai come in questo momento mi sento in gabbia. 17.30 di venerdì chiuso tra le quattro pareti di un ufficio. mi sento soffocare, ho sempre creduto di non essere fatto per lavorare in un ufficio...prima o poi devo cambiare lavoro. voglio starmene fuori di qui.
e adesso ho ancora mezz'ora di prigionia.
voglio uscire di qui....... voglio respirare......... respirare aria pura.
non lo smog di questa schifosa città.
fatemi uscire.................
Da buon intenditore e amante della buona musica, il buon roby ieri sera si è concesso due ore e mezza di sano rock...
Concerto dei Pearl Jam a Torino... anche se non sono un gran conoscitore di questo gruppo, ma mi piace molto la voce di Eddie Wedder e le melodie dei P.J., è stato un bel concerto, ben suonato e ben trascinato da musicisti e pubblico.
Un po di rock dal vivo ci va ogni tanto, trasmette energia unica, anche se non conosci tutte le canzoni.
Alive è stata da brivido, così come il finale con Baba O' Riley degli Who e la splendida Indifference.
Gran concerto, gran serata di rock.
Ci sono luoghi, valli, montagne che ti entrano nel cuore.
Una sicuramente è la Punta Rossa della Grivola, sopra Cogne. Legati a questa montagna ho alcuni dei più belli ed emozionanti ricordi di questi ultimi dieci anni della mia vita. L'ho salita quattro volte, ma sento sempre il bisogno, ogni due, tre anni, di tornare lì. E' come se mi chiamasse. Adoro quel luogo, ha un qualcosa di magico, sembra dimenticato da tutti, specie quanto l'estate si è allontanata ed è un ricordo.

Il mio papi al bivacco Gratton, 25 agosto 1999.
Devo riuscire ad andarci prima che arrivi l'inverno... e c'è anche un perchè. So che sul libro del bivacco Gratton, a 3200 m sul colle del Pousset, ci sono ancora le firme mie e di mio papà risalenti alla nostra salita nell'agosto 2000......... quando ho saputo questa cosa mi sono affiorati i ricordi, ed il desiderio di tornare lassù per vedere coi miei occhi quelle poche righe su un quaderno... voglio sentire l'emozione nel ripensare a quella volta che salii solitario sulla vetta nel cuore della notte per assistere all'alba, mentre mio papà arrivò su col sole alto..
Sono passati più di sei anni... Ma su quel quaderno c'è ancora un po di noi, di quella salita di fine estate.
Devo tornare lassù entro fine ottobre... a costo di andarci da solo. Purtroppo questo fine settimana ho già un impegno...poi chissà.. ci sarà da fare i conti coi capricci del tempo, sicuramente...
Ma quella montagna mi chiama.

Ho riguardato le immagini di quei luoghi sul sito dell'amico Beppe Busso (www.vdaoutdoor.it) e tra le foto del mio archivio... mi son quasi venuti i brividi.
Le magie del Pousset e della Rossa della Grivola mi aspettano.
